Matrimonio al Castello di Piovera: la guida di chi ci lavora

GUIDA PER GLI SPOSI

Matrimonio al Castello di Piovera: la guida completa di chi ci lavora ogni anno

Cortile, Orangerie, Antica Officina: la prospettiva di uno Studio fotografico locale dopo oltre 10 matrimoni nel castello.

→ Dove celebrare il rito civile con valore legale

→ Quale spazio scegliere per aperitivo e cena

→ Quando catturare la luce migliore

→ Cosa fare in caso di pioggia

Valeria e Nicolò passeggiano per i viali del Castello di Piovera dopo il matrimonio

Dopo oltre dieci matrimoni fotografati al Castello di Piovera, una cosa l'abbiamo capita: è la location perfetta per gli sposi che vogliono tanti spazi e diverse opzioni: il cortile, l'Orangerie, l'Antica Officina, le sale interne. Per non vivere l'intera giornata nello stesso angolo.

Ma avere molti spazi a disposizione non è la stessa cosa che goderseli. Una zona funziona alle sei del pomeriggio e non alle quattro. Un'altra è perfetta per l'aperitivo ma non va bene per la cena. Altre sono questione di gusto, e basta. Il Castello è grande: senza qualcuno che lo conosce, si perdono tempo e occasioni.

Noi a Piovera ci lavoriamo da anni, e in questa pagina non ti raccontiamo come è bello il Castello di Piovera (sul Castello c'è già il sito ufficiale).

Ti diciamo invece dove fareste meglio a tenere la cerimonia, dove l'aperitivo funziona e dove no, in che momento conviene uscire per le foto di coppia.

Quello che dopo dieci matrimoni qui dentro abbiamo visto funzionare davvero.

Trovi qui quello che il sito ufficiale e i portali non vi possono dire: come si vive il giorno del matrimonio al Castello di Piovera, spazio per spazio, momento per momento.

Se invece state cercando un fotografo di matrimonio ad Alessandria (e provincia), qui trovi la pagina dedicata: visita la pagina.

Cos'è davvero il Castello di Piovera (visto da chi ci lavora)

Sui siti che parlano del Castello troverete molti nomi: cortile, cortile interno, cortiletto, salone dei ricevimenti, rotonda, fienile, bergamina.

Sono nomi diversi per a volte gli stessi spazi, a volte spazi che oggi non si usano più. Per non farvi perdere tempo, in questa pagina ne usiamo sette. Sono i nomi nostri, quelli con cui ci capiamo durante gli incontri del Percorso del nostro Metodo.

Il cortile stretto dietro al ponte

Un corridoio fra le due ali del castello, mattoni a vista, pavimentazione in ciottoli. È il nostro preferito per le cerimonie: le mura tengono l'evento raccolto, l'ombra delle ali tiene la luce morbida, l'acustica funziona bene.

Il cortile centrale

Lo spazio esterno principale del castello, terra battuta/ghiaia, racchiuso da mura storiche. Secondo il sito ufficiale del castello, è uno dei due spazi dove si può celebrare il rito civile con valore legale (l'altro è il salone interno, adatto per il piano B o i mesi invernali). La sera con le luci appese diventa scenografico. Di giorno è meno teatrale: la terra battuta resta terra battuta e dobbiamo dirtelo.

L'Orangerie

Sala interna lunga, mattoni a vista vecchi e irregolari, soffitto basso a travi scure, due strisce di edera lungo le travi, una piccola fontana antica nella parete di fondo. Le grandi vetrate ad arco verso il giardino tengono la sala luminosa fino a sera. Quando si sceglie l'Orangerie per la cena (o pranzo), va però messo in conto un punto: quando gli ospiti sono tanti, nove volte su dieci una parte dei tavoli finisce fuori, sul giardino. È una decisione da prendere consapevolmente, perché alcuni ospiti potrebbero sentirsi esclusi da ciò che accade dentro.

L’Orangerie del Castello di Piovera allestita per una cena di matrimonio

Il giardino dell'Orangerie

Prato verde curato, il castello sullo sfondo. Bello al tramonto per l'aperitivo, ancora più bello dopo il tramonto per il taglio della torta, con il castello illuminato alle spalle.

L'Antica Officina

Spazio interno più ampio dell'Orangerie, soffitto alto a capriate di legno, finestre grandi su due lati. Meno raffinata dell'Orangerie ma più capiente e si trova a trenta secondi a piedi. Funziona bene quando il numero di invitati è alto o quando il meteo costringe a portare la cena al chiuso senza lasciare alcun tavolo all’aperto (come accade per l’Orangerie).

L’Antica Officina: può essere un’alternativa all’Orangerie per matrimoni con molti ospiti

Il parco dietro l'Antica Officina

Venti ettari di parco biologico. Questo è uno dei punti in cui noi facciamo le foto di coppia. Il momento buono non è il tramonto: è quei pochi minuti che lo precedono, quando la luce diventa calda e avvolgente. Ci va un occhio particolarmente esperto e non tutti sono in grado di ottenere quella luce, ma se vedi più in fondo merita.

La chiesa di San Michele Arcangelo

A pochi passi dal castello, di fronte. Per chi sceglie il rito religioso significa zero spostamenti, zero ritardi, zero stress logistici.

lancio del riso alla Chiesa San Michele di Piovera

L’uscita con lancio del riso dopo la cerimonia nella Chiesa San Michele a Piovera

sposi sorridono nella chiesa di San Michele a Piovera

Per gli sposi che scelgono il rito religioso, la Chiesa di San Michele è perfetta: è attaccata al Castello di Piovera

Come si svolge un matrimonio a Piovera, momento per momento

Il Castello mette a disposizione tante opzioni. Quale combinazione funziona per voi dipende dal mese, dal numero di invitati, dall'ora in cui vi sposate. Qui dentro c'è il nostro modo di costruire la giornata.

Preparativi

Consigliamo di farli al castello. La suite della sposa è grande, la luce naturale dalla finestra è buona e fare i preparativi nello stesso posto in cui ci si sposa è molto più rilassante che avere poi spostamenti in auto con l’abito.

Uno dei nostri appuntamenti del Percorso del Metodo è dedicato proprio agli orari della giornata: lavoriamo con voi sull'orario di inizio, su cosa accadrà e quando per rendere tutto più rilassante per voi e anche come gestire i tantissimi ospiti che vorranno salutare la sposa prima della cerimonia!

A Piovera, la nostra raccomandazione sulla suite della sposa: dentro le amiche più strette, mamma e sorella. Papà e fratello vorranno vedervi dopo, con l'abito addosso.

C'è una stanza adiacente con cucina e divano dove chi resta in attesa può aspettare comodamente.

sposa ride durante i preparativi nella suite del Castello di Piovera

Arnisa nella suite del Castello di Piovera si diverte dopo aver indossato l’abito

Valeria pronta con l’abito da sposa: la luce nella suite del Castello di Piovera è davvero buona

Cerimonia

Il nostro spazio preferito è il cortile stretto dietro al ponte. Funziona quasi tutto l'anno. Per gli orari: tra giugno e i primi giorni di settembre, la cerimonia tra le 17 e le 17:30 cade nel momento giusto, l'ombra delle ali del castello tiene la luce morbida sulle facce, fa abbastanza fresco, l'aperitivo apre alle 18 e tutto fila.

A inizio ottobre invece meglio anticipare: una cerimonia che abbiamo fotografato di recente era fissata tra le 16 e le 16:30, perché alle 17 il sole cominciava a scendere, l'ombra diventava più fredda e soprattutto ci si gode più festa con la luce del sole.

Il cortile permette un'altissima percentuale di ospiti seduti; qualcuno in piedi all'aperto c'è sempre, in qualunque location, ma qui meno che altrove.

Per chi sceglie il rito religioso, la chiesa di San Michele è di fronte al castello.

Per chi cerca alternative al cortile per il rito civile o simbolico, abbiamo visto cerimonie nel giardino dell'Orangerie e una persino nel fossato del castello.

Cerimonia con valore legale al Castello di Piovera nel cortile stretto

Arnisa, ingresso sposa con il papà per la cerimonia all’aperto al Castello di Piovera

Aperitivo: dove e quando funziona davvero

Il giardino dell'Orangerie è la prima scelta. In estate, aprendo alle 18, si prende il fresco della sera e il pieno della luce dorata sul castello.

Nei mesi freschi (aprile, ottobre) un aperitivo pre-pranzo con pranzo a seguire ha senso, e in quel caso la luce di mezzogiorno è più dura ma il clima accompagna. Se invece la scelta è per la cena, è sufficiente anticipare l’orario della cerimonia per aprire l’aperitivo tra le 17 e le 17.30.

Alternativa è il cortile centrale. Più scenografico la sera con le luci appese, ma di giorno la terra battuta/ghiaia resta terra battuta/ghaia chi cammina per due ore con le scarpe basse lo sente, chi le ha con il tacco… di più!

Foto di coppia: 20 minuti, prima del tramonto

Qui le cose (con noi) sono semplici. Il Castello è così bello che ogni zona è ideale. Noi amiamo come cade la luce nel Cortile centrale e nel parco dietro l'Antica Officina.

La luce buona è in una finestra precisa, prima del tramonto, di pochi minuti (attenzione: non è il tramonto stesso).

Grazie al nostro Metodo per i nostri sposi le foto coppia durano solo fino a 20 minuti e solo dopo l’aperitivo. Hai capito bene: i nostri sposi l’aperitivo se lo fanno tutto.

E poi, mentre fotografiamo, gli ospiti hanno da fare: se non vogliono bere ancora un bicchiere, lo staff propone una visita guidata del castello, inclusa nel prezzo, che riempie esattamente il tempo che serve a noi.

L’avvolgente luce nel cortile centrale del Castello di Piovera con Giada che si diverte con il suo abito da sposa

Sul piano pioggia: la cosa che la maggior parte delle coppie non si chiede in tempo non è dove cenare se piove (le sale del castello ci sono, e gestiscono bene).

È dove e quando fare le foto se piove. Se ne parla nei nostri incontri del Percorso. C'è una strategia per ogni stagione e per ogni intensità di pioggia, e si decide insieme prima, non al telefono il giorno stesso.

coppia di sposi naturale all'interno del Castello di Piovera

Il Piano B al Castello di Piovera è perfetto: anche le foto di coppia rimangono d’impatto grazie alle sale interne

Cena: Orangerie o Antica Officina

La scelta tra Orangerie e Antica Officina dipende da tre cose: numero di invitati, gusto, e voglia di vivere più di uno spazio del castello. L'Orangerie è la sala più storica, calda di mattoni e legno, ma con le riserve già dette sull'Orangerie in questa pagina. L'Antica Officina è più moderna, più capiente, e tiene tutta la cena in un unico ambiente.

Una scelta che alcuni nostri sposi hanno fatto: cenare in Antica Officina e tenere l'Orangerie libera per i balli dopo torta. La giornata finisce vivendo letteralmente quasi tutto il castello.

Una cosa pratica da sapere se la cena è nel giardino (o se alcuni ospiti hanno il tavolo fuori) a luglio o agosto: ci sono le zanzare. Il castello fa il trattamento, funziona, ma non fa miracoli, vale la pena ricordare al catering candele alla citronella ai bordi del prato e tenere il classico repellente nei bagni.

Taglio torta e balli

Il nostro consiglio per il taglio torta è il giardino dell'Orangerie dopo il tramonto, con il castello illuminato sullo sfondo. Ma se si è scelto il cortile centrale per l'aperitivo o la cena, il taglio lì sotto le luci appese funziona benissimo, è il momento in cui quello spazio dà il suo meglio. Per la pioggia o per l'autunno avanzato, gli interni vanno benissimo.

Sui balli: all'aperto ovunque, oppure si trasforma l'Orangerie in discoteca: le vetrate, lo spazio lungo, il soffitto basso, sono perfette per quello.

balli e festa di matrimonio per gli sposi al Castello di Piovera

L’Orangerie del Castello di Piovera trasformata in discoteca dopo il taglio della torta

Vi sposate al Castello di Piovera? Vediamoci.

Tutto quello che avete letto qui è quello che abbiamo imparato e amato del Castello di Piovera. Se per le vostre foto sognate scatti naturali, per rivere le emozioni di quel giorno... forse il nostro Metodo può fare per voi. Il primo contatto è senza impegno. Si capisce semplicemente se tra noi può nascere il rapporto giusto per fotografare il vostro matrimonio.

Scopriamoci

Cosa rende un matrimonio a Piovera diverso da uno qualsiasi

Quasi tutto quello che vi abbiamo detto fin qui, gli spazi, gli orari, la luce, il piano pioggia, è il nostro modo di lavorare ovunque. A Piovera però due cose succedono che altrove non vediamo e vale la pena saperle prima di decidere.

La visita guidata del castello, mentre voi avete il vostro tempo.

Le ragazze dello staff accompagnano gli ospiti che vogliono visitare il castello durante il matrimonio. Una vera visita guidata, non una passeggiata di cortesia: stanze del piano nobile, museo, cantine storiche, la storia della famiglia Calvi di Bergolo.

Per gli sposi significa una cosa precisa: i 20 minuti che vi dedichiamo per le foto coppia non sono un buco nella giornata degli ospiti. Sono il momento in cui hanno qualcosa di vero da fare. Nessuno guarda l'orologio aspettando il vostro ritorno.

Lo show del Conte (se siete fortunati).

In alcuni dei matrimoni che abbiamo fotografato, il Conte ha intrattenuto gli ospiti con un piccolo numero artistico di una quindicina di minuti. Non è un servizio garantito, non lo trovate scritto sul sito del castello e non possiamo prometterlo a nessuno.

Ma succede, l'abbiamo visto, e quando succede gli ospiti se lo ricordano.

Se vi va, parlatene con la struttura nei mesi prima del matrimonio, almeno saprete se è una possibilità per il vostro giorno.

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Una nota a margine, perché ci tenete a sapere come funziona: durante la giornata Erika, una delle persone dello staff, a volte propone agli sposi spostamenti in golf cart per le zone del castello. Tacchi alti e ciottoli non sono una grande combinazione e se vi capita di accettare il passaggio, vi fa arrivare alle foto coppia con i piedi che vi reggono ancora.

Valentina e Jacopo, sposi al Castello di Piovera, sul golf cart per i viali del parco

Il “segreto” dietro alle foto naturali che stai vedendo? Il nostro Metodo Davide Secco! Visita la pagina per scoprire come funziona e se è ciò che fa per te!

Alcune foto dai matrimoni che abbiamo fotografato a Piovera

Tutto quello che leggete fin qui, gli spazi, gli orari, il momento di luce buona, le decisioni da prendere prima — è il modo in cui abbiamo lavorato in questi matrimoni. Non sono i nostri preferiti, sono semplicemente i giorni reali che abbiamo costruito insieme alle coppie. Le foto qui sotto coprono i momenti della giornata che abbiamo descritto: preparativi, cerimonia nel cortile, aperitivo, foto coppia nel parco, cena, taglio torta sotto il castello illuminato.

sposa ride con le amiche all'aperitivo al Castello di Piovera
preparativi sposo al Castello di Piovera
aperitivo di matrimonio nel cortile del Castello di Piovera
sposi al tramonto al Castello di Piovera
coppia di sposi naturali al Castello di Piovera
sposi arrivano al Castello di Piovera
sposo si diverte con amici durante l'aperitivo al Castello di Piovera

Cosa dicono gli sposi che si sono sposati a Piovera con noi

Le testimonianze qui sotto non parlano della location — parlano del lavoro. I complimenti agli spazi sono già in tutte le altre recensioni di Matrimonio.com. Quello che troverete qui è quello che è stato facile, quello che hanno scoperto durante il Percorso, come è andata la giornata. È il modo più onesto che abbiamo per farvi capire.

Testimonianza video sposi al Castello di Piovera

Domande frequenti su un matrimonio al Castello di Piovera

Si possono fare foto all'interno del Castello di Piovera?

Sì, ma non in autonomia. Il Castello è un museo, le visite seguono percorsi obbligati. Le foto interne le facciamo guidati dallo staff o, in ogni caso, in momenti dedicati concordati con la struttura. Se contate sugli interni come scenario delle foto, è una cosa da sapere prima.

Quando è il periodo migliore dell'anno per sposarsi a Piovera?

Da maggio a ottobre il Castello dà il meglio: parco rigoglioso, luce serale lunga, temperature gestibili. Aprile e novembre sono possibili ma comportano scelte sul piano B più stringenti. Il pieno inverno lo vediamo raramente: la location nasce per essere vissuta all'aperto, e da dicembre a marzo la giornata si comprime molto.

Quanti invitati può ospitare il Castello di Piovera?

La capienza dipende dallo spazio scelto. I numeri precisi e le combinazioni li trovate sul sito del Castello. Dal nostro punto di vista da fotografi, il numero di invitati è il primo criterio per scegliere tra Orangerie e Antica Officina: la differenza tra le due la trovate più sopra in questa pagina.

C'è un piano B in caso di pioggia al Castello di Piovera?

Sì. Il Castello ha sale interne (Orangerie, Antica Officina, Salone dei Ricevimenti) che coprono ogni momento della giornata in caso di maltempo. Il vero punto delicato non è dove cenare se piove: è dove e quando fare le foto. Con il nostro Metodo definiamo le alternative prima dell'evento, non la mattina stessa guardando il meteo.

Si può celebrare il rito civile con valore legale al Castello di Piovera?

Sì. Secondo il sito ufficiale del Castello, il rito civile con valore legale può essere celebrato nel cortile interno o nel Salone dei Ricevimenti (anche se abbiamo visto riti anche in altre zone). La cerimonia all'aperto richiede un piano B in caso di pioggia, gestito dalla struttura.

Quanto costa sposarsi al Castello di Piovera?

I costi d'affitto variano sensibilmente in base agli spazi scelti, al giorno della settimana e al numero di ospiti. Per avere stime aggiornate, il contatto diretto con la struttura è la via più veloce. Se invece volete capire l'investimento per il nostro Metodo, ne parliamo durante il Primo Appuntamento (potete contattarci lasciandoci i dati poco più sotto).

Il Castello di Piovera ha una chiesa per il matrimonio religioso?

Non dentro il Castello, ma a pochi passi: la chiesa di San Michele Arcangelo si trova letteralmente di fronte all'ingresso. Per chi sceglie il rito religioso significa zero spostamenti tra cerimonia e ricevimento.

Con il nostro METODO DAVIDE SECCO eliminiamo la barriera di imbarazzo che ci separa e costruiamo il rapporto di fiducia che ci permette di fotografarvi come amici al vostro Matrimonio.

Parlaci di voi, della vostra storia e del vostro Matrimonio (che sia a Piovera, in un’altra location di Alessandria o ovunque).

Vi richiamiamo noi per prenderci un caffè insieme.