3 cose che non dovrebbero mancare MAI nel contratto che firmi col fotografo di matrimonio. TERZA PARTE

 

HAI GIÀ LETTO GLI ALTRI ARTICOLI DELLA SERIE?

Se non l'hai fatto, li trovi qua:

PRIMA PARTE (il prezzo)

SECONDA PARTE (il fotografo)

Non dimenticare di leggerli perché possono darti una mano a comprendere se il contratto che firmi con il fotografo del tuo matrimonio è potenzialmente in grado di darti una sgradita sorpresa!

Oggi ti parlo del terzo elemento imprescindibile del contratto:

3) L'IMPEDIMENTO DEL FOTOGRAFO

Cosa faresti se il tuo fotografo, a poche ore dal matrimonio, ti dicesse che non è in grado di realizzare il servizio fotografico a causa di un raffreddore più forte del solito?

Be', molto probabilmente, partiresti alla disperata ricerca di un collega libero.

Ma se è già di per sé molto complicato trovare un fotografo libero a poche settimane da un matrimonio, immagina quanto potrebbe esserlo a sole poche ore!

Ma non è tutto: non dovresti solo cercare un fotografo LIBERO, dovresti cercare un fotografo anche ADEGUATO.

Insomma, un professionista in grado di offrirti il servizio fotografico che sogni e che pensavi di esserti assicurata quando, qualche mese prima, avevi firmato il contratto con il fotografo ora impossibilitato a partecipare alle tue nozze.

E così, quando pensavi di aver pensato a tutti e poterti godere al massimo i giorni di vigilia, devi fare i conti con l'inaspettata urgenza di dover (ri)trovare un fotografo.

Non sarebbe una bella sensazione, vero?

E fai molta attenzione: non è detto che tu riesca a trovare un fotografo.

La maggior parte dei miei sposi prenota il mio servizio con settimane o mesi di anticipo, talvolta anche a più di un anno di distanza.

La possibilità che ogni fotografo (di adeguato livello!) sia occupato è elevatissima.

Come puoi proteggerti da questa problematica?

Ancora una volta, il contratto è lo strumento migliore per farlo!

Sapevi che io includo una clausola che tiene conto dell'eventualità che io sia oggettivamente impossibilitato a realizzare il servizio fotografico?

Proprio così.

Nello specifico, il mio contratto prevede che nei 30 giorni che precedono il matrimonio io possa comunicare la rinuncia al servizio solo se la realizzazione dello stesso sia divenuta impossibile per OGGETTIVE cause a me non imputabili e, in ogni caso, documentabili.

Ma, la parte più importante, è quella che dice che in questa evenienza, io mi impegno a farmi sostituire da un collega di adeguato livello.

In questo modo, tu hai la certezza che il servizio fotografico verrà realizzato e curato da un fotografo in grado di realizzare il servizio che sogni, a prescindere dal mio stato di salute. Che intendo mantenere elevato, in ogni caso!

Quando hai trovato il fotografo giusto per il tuo matrimonio, allora, parla con lui della possibilità di indicare nel contratto quello che accade nel caso di suo impedimento alla partecipazione al matrimonio.

O, più semplicemente, puoi molto candidamente chiedergli cosa accadrebbe se un raffreddore più forte del solito lo costringesse a letto proprio nelle ore in cui si terrà il tuo matrimonio.

È una di quelle eventualità estremamente rare, ma di cui dovresti tenere conto se vuoi essere sicura al 100% di avere i ricordi del tuo matrimonio.

Naturalmente, sono diversi gli aspetti di cui si deve tenere conto quando si firma un contratto e, nello specifico, quando ne firmi uno col fotografo del tuo matrimonio.

Non è possibile analizzarli tutti e si uscirebbe anche dal mio campo di competenza, nonostante gli anni passati in tribunale!

Però nei 3 articoli di questa serie abbiamo toccato gli aspetti che appaiono essere i più importanti!

Tienine conto quando sceglierai il tuo fotografo, perché in questo modo hai la possibilità di avere il pieno controllo sugli elementi più importanti.

Infatti, nel primo articolo hai visto come evitare di dover pagare dei costi extra inaspettati e ti ho mostrato come indicare il prezzo NON è sufficiente.

Nel secondo articolo, invece, abbiamo visto che esplicitare il nome del fotografo che sarà presente al tuo matrimonio non è una cosa così ovvia ma, piuttosto, uno strumento che ti permette di sapere esattamente chi sarà il fotografo del tuo matrimonio (ricorda che alcuni grandi studi, per riempire l'agenda, prendono più matrimoni a data e ti mandano un collaboratore).

Se c'è qualcosa che non ti è chiaro, puoi mandarmi un messaggio sono a tua disposizione!

Davide

IMG_1614.jpg
 

Anche se non ti sposi a Genova, Novi Ligure o Alessandria, puoi in ogni caso scrivermi se qualcosa nell’articolo non ti è chiaro. Sono a tua disposizione! E ricorda che lavoro in tutta Italia e non solo.

3 cose che non dovrebbero mancare MAI nel contratto che firmi col fotografo di matrimonio. SECONDA PARTE

 

Ti sei mai chiesta cosa non dovrebbe mai mancare nel contratto che firmi con il fotografo che hai scelto?

Ci sono una serie di elementi che dovresti sempre tenere in considerazione e, se ancora non l'hai fatto, leggi la prima parte di questa serie di articoli.

Nella prima parte ti ho parlato del PREZZO, la trovi qua:

PRIMA PARTE

ATTENZIONE: non è sufficiente che sia indicato il prezzo, bensì devono essere incluse tutta una serie di indicazioni, in modo tale che tu non debba poi trovarti a fare i conti con dei costi nascosti.

Leggi subito la prima parte!

Oggi ti parlo del secondo elemento che non dovrebbe mancare MAI nel contratto che firmi con il fotografo del tuo matrimonio.

2) IL FOTOGRAFO PRESENTE

Se pensi che questa sia un'ovvietà, allora corri il rischio di trovarti con un bel problema.

Cosa penseresti se, al posto del fotografo con il quale hai firmato il contratto, si presentasse al tuo matrimonio uno sconosciuto?

È una situazione che capita spesso, purtroppo.

Te lo immagini?

È il giorno del tuo matrimonio, tutto quello che sogni da così tanti mesi sta per cominciare, la truccatrice è pronta, le tue amiche ti circondano ed ecco che arriva anche il fotografo.

Ma non è il fotografo che hai conosciuto durante l'appuntamento in studio.

Si tratta di un collaboratore.

Come ti sentiresti se ti capitasse?

Ecco allora che specificare esattamente chi sarà il fotografo presente al tuo matrimonio diventa estremamente importante.

Un collaboratore dello studio fotografico, per quanto professionale o preparato, non può avere alcuna idea di chi tu sia, di chi sia lo sposo, di quali siano i vostri desideri, di quello che cercate dalle fotografie.

Ma, soprattutto, prova a pensare al fatto che dovrai spendere l'intero giorno del tuo matrimonio insieme a quel fotografo.

Quanto sarebbe brutto avere al proprio fianco una persona che non conosci e con la quale non hai idea se andrai d'accordo?

Il trucco, quando sale l'eccitazione, l'ingresso in cerimonia, con tutti gli occhi addosso, il primo brindisi, la festa con gli amici... in tutti momenti avrai vicino il fotografo.

Una situazione di questo tipo è potenzialmente in grado di rovinare il tuo intero matrimonio!

Perché potresti trovare ad avere a che fare con una persona invadente, asfissiante, incapace di prestare attenzione alle tue esigenze.

Che, peraltro, non conosce!

Al contrario, se il fotografo del tuo matrimonio è una persona che stimi, che hai imparato a conoscere e con la quale condividi certi valori, ecco che sarà un valore aggiunto al tuo matrimonio.

È un aspetto sul quale io, come fotografo di matrimonio, investo tantissimo, perché ne ho compresa l'importanza.

Sapevi che buona parte dell'appuntamento con i miei sposi la passiamo a conoscerci e capire insieme se possiamo fare l'uno per gli altri?

E se la risposta dovesse essere affermativa, ecco che si può cominciare a parlare più nello specifico del matrimonio.

Inoltre, con il servizio di matrimonio, includo sempre gratuitamente il servizio pre-matrimonio: si tratta di un servizio fotografico che realizziamo qualche settimana prima del matrimonio e della durata di 2-3 ore nelle quali, tra le altre cose, io e gli sposi entriamo in sintonia e cominciamo a conoscerci.

In questo modo, il giorno del matrimonio io e gli sposi avremo raggiunto una certa intimità, che renderà l'intera giornata molto più piacevole!

Se, dunque, pensi di avere trovato il fotografo giusto per il tuo matrimonio, assicurati che il contratto dica esplicitamente che lui stesso sarà presente al tuo matrimonio.

Naturalmente, potete accordarvi sul fatto che sia presente un collaboratore, tuttavia deve essere esplicito in modo tale che tu possa fare una scelta consapevole senza che sia, piuttosto, un'amara sorpresa.

Non perderti il prossimo articolo della serie perché ti parlerò dell'ultima voce che non dovrebbe mancare mai nel contratto che firmi con il fotografo che scegli per il tuo matrimonio!

Per ogni dubbio o domanda, puoi contattarmi con un messaggio o una e-mail!

Davide

Davide Secco fotografo. Matrimonio al Principe Rosso, Alessandria
 

Se stai cercando un fotografo per il tuo matrimonio a Genova, Novi Ligure, Alessandria o ovunque in Italia (e nel mondo!) e hai qualche dubbio, scrivimi un messaggio e chiedimi ciò che ti serve, sono a tua disposizione!

Davide

3 cose che non dovrebbero mancare MAI nel contratto che firmi col fotografo di matrimonio. PRIMA PARTE

 

Hai mai pensato a cosa accade quando hai scelto il fotografo per il tuo matrimonio?

Insomma, hai visto le sue fotografie, sono esattamente quelle che vorresti.

Poi, lo hai conosciuto insieme al tuo futuro marito e vi siete piaciuti. È il tipo di persona che vorresti avere al tuo matrimonio, il prezzo è in linea con il tuo budget: è fatta!

Cosa accade ora?

Be', accade la PARTE PIÙ IMPORTANTE.

Va firmato il contratto che regola le caratteristiche del servizio e le modalità con cui verrà realizzato.

ATTENZIONE: se il fotografo ti dovesse dire che non è previsto alcun contratto scritto, FUGGI.

Non affidare le fotografie del tuo matrimonio al caso, gli intoppi sono dietro l'angolo.

Sapevi che il fotografo, per esempio, potrebbe consegnarti un numero limitatissimo di fotografie?

Oppure andarsene prima di quanto tu pensassi?

O presentarti dei costi nascosti e imprevisti?

Senza contratto corri troppi rischi.

Premesso, dunque, che devi firmare un contratto, ci sono 3 aspetti che devono essere sempre presenti.

Partiamo dalla prima cosa, le restanti due le troverai nei prossimi articoli, per cui continua a seguirmi!

Roberta e Massimiliano-176.jpg

1) IL PREZZO

Naturalmente, è di fondamentale importanza che il contratto indichi quanto pagherai per il servizio del professionista.

Prezzo alto o basso, con sconti o senza, non è importante. Deve però essere scritto.

Facile, no?

Viene indicato il prezzo e fine della storia. Tutto qua, no?

No. Indicare il prezzo non è sufficiente, perché ti esponi a una serie di rischi derivanti dalla incertezze di tanti altri aspetti legati al prezzo che pagherai.

Partiamo dal primo aspetto che non andrebbe mai lasciato fuori.

- COME E QUANDO SI PAGA?

Devi versare tutto subito? Oppure hai la possibilità di dividere l'importo in più parti?

È un aspetto da non sottovalutare. Pensa, per esempio, a un contratto che ti obblighi a saldare l'intero servizio prima del matrimonio.

È legittimo e non si tratterebbe certo di una truffa, soprattutto se ti sei rivolta a un professionista di cui ti fidi.

Però tu devi essere in grado di SCEGLIERE consapevolmente se pagare tutto prima ti va bene oppure no.

Come ti sentiresti se ti dovessi trovare a dover pagare l'intero servizio prima di sposarti e senza averne avuto avviso prima?

Allora, quando leggi il contratto, verifica che sia inserita una voce che dica come e quando viene pagato il prezzo.

Poi, tu fai la valutazione che preferisci!

- COSA INCLUDE QUEL PREZZO

Anche in questo caso bisogna prestare attenzione, poiché è necessario che tu abbia bene in testa tutto ciò che il prezzo che paghi andrà a includere.

Il contratto, dunque, dovrebbe descrivere tutti i servizi ed eventuali optional inclusi.

Prova a pensare, per esempio, a cosa accadrebbe se il giorno del matrimonio il fotografo ti chiedesse un extra per fermarsi a fotografare ciò che avviene dopo il taglio della torta!

E se, invece, per avere i file fotografici a una risoluzione sufficiente per la stampa dovessi versare altre centinaia di euro?

Assicurati, dunque, che il contratto dica esplicitamente ciò che è incluso.

Ecco gli aspetti che non dovrebbero mai essere lasciati fuori:

LE ORE DI SERVIZIO

Come ti dicevo poco più sopra, sarebbe un peccato doversi trovare a pagare un extra per delle ore di lavoro che tu pensavi sarebbero state incluse.

Indicando nel contratto la copertura totale del servizio, saprai esattamente quanto il fotografo si fermerà al tuo matrimonio e, di conseguenza, quanto del tuo matrimonio verrà fotografato.

Io, per esempio, indico in 12 ore la durata del servizio fotografico, che la stragrande maggioranza dei casi è più che sufficiente per garantire una copertura COMPLETA dell'evento.

Naturalmente, allo scoccare delle 12 ore non mi do alla fuga :-)

IMG_0934.jpg

IL NUMERO DEI FOTOGRAFI PRESENTI

Il prezzo che hai pagato include anche il secondo fotografo?

A prescindere dall'incredibile utilità di un secondo fotografo in un matrimonio, chiedi sempre che il contratto precisi se si tratta di un servizio fotografico con 1 oppure 2 fotografi.

È uno di quegli aspetti che può venire non considerato e che poi ti lascerà con l'amara sorpresa di dover versare altri soldi in modo del tutto inaspettato.

FILE LAVORATI E IN ALTA RISOLUZIONE

Questo è uno degli aspetti più importanti, quindi presta attenzione.

Se non diversamente specificato, il fotografo potrebbe solo farti avere delle fotografie grezze (non lavorate) e in bassa risoluzione.

Cosa significa?

Una fotografia non lavorata è una fotografia così come è uscita dalla macchina fotografica.

NON è il prodotto completo.

Scordati il bianconero, i colori brillanti o quell'atmosfera ovattata. E dimentica pure tutte le correzioni che si rendono necessarie per garantirti una fotografie fatta e finita.

Una fotografia in bassa risoluzione, invece, implica l'impossibilità di stampare o anche condividere lo scatto.

Se questo dovesse accadere e il prezzo che hai pagato non dovesse includere gli scatti lavorati e in alta risoluzione, significa che sarai OBBLIGATA a stampare acquistando le stampe soltanto dal fotografo, che te le farà pagare molto più di quanto pagheresti se potessi stampare liberamente.

Basterebbe anche solo una ventina di stampa per far lievitare sensibilmente il prezzo iniziale pagato per il servizio fotografico.

Anche in questo caso, è legittimo che il fotografo si riservi il diritto di stampa e non ti consegni i file in alta risoluzione, tuttavia tu devi essere posta nella condizione di poter scegliere se accettarlo o meno.

Il mio contratto prevede la consegna dei file lavorati e in alta risoluzione: in questo modo gli sposi possono stampare quanto vogliono senza passare necessariamente da me!

IL NUMERO MINIMO INDICATIVO DELLE FOTOGRAFIE CONSEGNATE

È impossibile prevedere con certezza quante fotografie verranno consegnate, ma è inaccettabile che tu sia completamente lasciata all'oscuro di cosa riceverai con la consegna del servizio fotografico.

Il contratto dovrebbe quantomeno prevedere una previsione sul numero minimo di scatti che ti verranno consegnati.

E se ricevessi meno di un centinaio di fotografie?

Sarebbe un bel problema, perché vorrebbe dire che mancherebbero pezzi enormi del tuo matrimonio!

Io, sulla base dell'esperienza, nel contratto ho previsto un numero minimo di 500 scatti. Anche se, te lo confesso, spesso mi è capitato di consegnarne più di 600 e qualche volta anche un migliaio!

Allora, avevi mai pensato a questi aspetti sul prezzo del servizio fotografico?

Se c'è qualcosa di poco chiaro, scrivimi, sarò felice di aiutarti!

Questo era il primo della serie di articoli su ciò che non dovrebbe mai mancare nel contratto che firmi con il fotografo di matrimonio, torna a seguirmi per non perderti il seguito.

Davide